25 gennaio 2017

Tecarterapia

Francesco Langianese – miodottore.it

Tecarterapia

Tecarterapia

Definizione

La collaborazione tra medicina ed elettronica ha creato nuovi strumenti in grado di rendere il corpo più sano e efficiente. La Tecarterapia è una terapia elettromedicale, costituisce un valido aiuto nel trattamento di patologie infiammatorie, osteoarticolari, dell’apparato muscolo-scheletrico e nelle patologie traumatologiche.

La Tecar riattiva e stimola il sistema emo-linfatico, rafforzando gli effetti della terapia manuale. Trova oggi utilizzo in diversi ambiti della medicina: ortopedia, medicina dello sport, terapia del dolore, medicina vascolare, medicina estetica. Inoltre è utile anche nel campo del benessere e della prevenzione per impedire l’insorgere di disturbi.

L’efficacia del trattamento, che agisce in maniera non invasiva, si fonda sul trasferimento di energia ai tessuti lesi. Mediante l’ipertermia (aumento della temperatura), la Tecarterapia stimola e rafforza le capacità riparative dei tessuti, con risultati immediati e stabili.

La Tecarterapia è una termoterapia endogena, ossia induce la produzione di calore a partire dall’interno del corpo (calore endogeno).

Applicazioni

La Tecarterapia serve sia per la prevenzione che per il trattamento integrato di numerose patologie, con notevoli benefici. Svolge tre effetti fondamentali:

  • effetto analgesico attraverso l’azione svolta sulle terminazioni nervose;
  • effetto drenante dei tessuti;
  • stimolazione funzionale del circolo periferico mediante l’aumento della temperatura endogena.

Nello specifico, possono essere trattate con efficacia e in tempi brevi sia patologie infiammatorie, osteoarticolari e muscolari (tra cui cervicalgie, tendinite, epicondilite, rizoartrosi, lombalgia, lombosciatalgia) che lesioni traumatiche acute.

La Tecar potenzia l’azione della terapia farmacologica praticata a scopo antalgico e antinfiammatorio, soprattutto se rivolta all’eliminazione del dolore e dell’edema.

Coadiuva la fisioterapia ma è utile anche nel trattamento dei deficit circolatori e dei linfedemi (gambe pesanti, ritenzione idrica, caviglie gonfie).
Ad esempio, quando un eccesso di liquidi travasati dal sistema linfatico viene trattenuto in corrispondenza delle gambe e delle braccia, l’arto assume un aspetto gonfio e dolente.

Il trattamento fisioterapico associato alla tecarterapia stimola il sistema linfatico, favorisce l’immediata diminuzione del dolore, la scomparsa dei noduli fibrosi, l’eliminazione dei liquidi in eccesso e il miglioramento della tumefazione.

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Funzionamento

La Tecar è una terapia manuale che si avvale dell’utilizzo di un apparecchio elettronico in grado di indurre una riattivazione del sistema circolatorio stimolando la microcircolazione o la vasodilatazione, drenando le tossine e ossigenando i tessuti.

La tecnologia dell’apparecchiatura induce la produzione di calore da parte del paziente: in tal modo, il corpo collabora in maniera attiva al raggiungimento di una più veloce guarigione.

La Tecarterapia funziona inducendo nel tessuto delle correnti originate da un movimento alternato di cariche elettriche attraverso delle molecole con carica positiva o negativa (ioni): il calore generato è la conseguenza della resistenza del tessuto al loro spostamento. L’alta frequenza della corrente emessa consente, inoltre, al tessuto corporeo di scaldarsi in profondità.

L’elettrodo resistivo produce un maggior effetto nei tessuti che presentano una minore concentrazione di acqua (tendini, ossa, guaina muscoli, tessuto adiposo), mentre l’elettrodo capacitivo agisce con efficacia sui tessuti molli e con elevato contenuto di acqua (muscoli e vasi sanguigni). Nella pratica l’operatore deciderà se utilizzare il circuito Resistivo, quello Capacitivo o entrambi.

Il trattamento è un metodo sicuro: il surriscaldamento della zona trattata è ampiamente sopportabile, poiché l’energia sviluppata è assolutamente biocompatibile con il tessuto organico.

 

Controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni della Tecarterapia, tuttavia, particolare cautela viene raccomandata ai soggetti portatori di pacemaker, alle donne in gravidanza, agli individui insensibili alla temperatura, ai soggetti affetti da neoplasie maligne e da arteriopatie scompensate.

La tecarterapia nel trattamento estetico

Apprezzata specialmente in campo medico-sportivo e fisioterapico, la Tecarterapia nella medicina estetica consente di ottenere eccellenti risultati. Stimolando la riattivazione dei sistemi linfatico e circolatorio, con un maggior apporto di sangue e una migliore ossigenazione delle cellule, si rivela una metodica efficace per prevenire e alleviare i segni dell’invecchiamento, per la cura del viso, del linfedema e della cellulite.

Le reazioni indotte dalla Tecarterapia costituiscono un trattamento antiage per viso e decolletè, anche in associazione ad altri trattamenti, di cui migliora l’azione. E’ ideale anche per attenuare occhiaie e borse.

Il sistema Tecarterapia assicura ottimi risultati nella riduzione dell’edema dopo un intervento di chirurgia estetica e dopo i trattamenti specifici per la riduzione delle adiposità localizzate.

Nel trattamento della cellulite drena i liquidi in eccesso, aumenta la vascolarizzazione profonda, incrementa la temperatura interna, riattiva il metabolismo dei grassi e stimola i processi enzimatici che favoriscono lo scioglimento delle formazioni nodulari che causano il famigerato “effetto a buccia d’arancia”.

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